Archivio della categoria: storie

Un’intervista

Da Milano a Cracovia: è l’itinerario seguito da Stefano Mazzoni, uno dei nostri corrispondenti dalla Polonia. Anche lui parte di quella “fuga di cervelli” che non accenna ad arrestarsi….

Un’intervista

Da Milano a Cracovia: è l’itinerario seguito da Stefano Mazzoni, uno dei nostri corrispondenti dalla Polonia. Anche lui parte di quella “fuga di cervelli” che non accenna ad arrestarsi….

Un’astronave che sta mettendo radici – Intervista a Dobrila Denegri

Inaugurato nel 2008, il CoCA di Torun è uno dei più attivi centri di arte contemporanea della Polonia. Dal 2010 è diretto da Dobrila Denegri, arrivata nella città gioiello del gotico polacco dopo una pluriennale esperienza italiana. Abbiamo parlato con

Un’astronave che sta mettendo radici – Intervista a Dobrila Denegri

Inaugurato nel 2008, il CoCA di Torun è uno dei più attivi centri di arte contemporanea della Polonia. Dal 2010 è diretto da Dobrila Denegri, arrivata nella città gioiello del gotico polacco dopo una pluriennale esperienza italiana. Abbiamo parlato con

Dobbiamo fare presto! Intervista con Fabio Cavallucci

A due anni dal suo arrivo in Polonia, abbiamo incontrato il direttore del Castello Ujazdowski, Fabio Cavallucci [nella foto insieme a Spectrum (1999) di Tony Ousler], per fare un bilancio sulla sua esperienza e sulle prospettive del laboratorio artistico-istituzionale. E

Dobbiamo fare presto! Intervista con Fabio Cavallucci

A due anni dal suo arrivo in Polonia, abbiamo incontrato il direttore del Castello Ujazdowski, Fabio Cavallucci [nella foto insieme a Spectrum (1999) di Tony Ousler], per fare un bilancio sulla sua esperienza e sulle prospettive del laboratorio artistico-istituzionale. E

Polonia avanti tutta. Anche con un bicchierino di troppo

Terminata la lunga ricognizione del mondo artistico balcanico, iniziamo a risalire l’Europa centrale. E approdiamo nel Paese più attivo sul fronte del contemporaneo. Almeno nei programmi. Perché i presupposti ci sono ancora tutti, ma un rallentamento è ben visibile.

Polonia avanti tutta. Anche con un bicchierino di troppo

Terminata la lunga ricognizione del mondo artistico balcanico, iniziamo a risalire l’Europa centrale. E approdiamo nel Paese più attivo sul fronte del contemporaneo. Almeno nei programmi. Perché i presupposti ci sono ancora tutti, ma un rallentamento è ben visibile.

Disegnare una forma che pensa – Il cinema italiano nel manifesto polacco

Con “Roma città aperta” l’Italia ha riconquistato il diritto di una nazione di guardarsi in faccia. Allora è arrivato lo strano raccolto del grande cinema italiano. Tuttavia, c’è una cosa strana. Come ha potuto il cinema italiano diventare così grande

Disegnare una forma che pensa – Il cinema italiano nel manifesto polacco

Con “Roma città aperta” l’Italia ha riconquistato il diritto di una nazione di guardarsi in faccia. Allora è arrivato lo strano raccolto del grande cinema italiano. Tuttavia, c’è una cosa strana. Come ha potuto il cinema italiano diventare così grande

Il teppista, le armi, l’acqua, gli amori

Il ritorno di Pino Pascali a Venezia non è solitario. Tanto da trasformare l’omaggio all’artista pugliese in una vetrina del museo a lui dedicato. Un’iniziativa furbetta, ma tutto sommato non spiacevole. Negli spazi di Palazzo Michiel dal Brusà, fino al

Il teppista, le armi, l’acqua, gli amori

Il ritorno di Pino Pascali a Venezia non è solitario. Tanto da trasformare l’omaggio all’artista pugliese in una vetrina del museo a lui dedicato. Un’iniziativa furbetta, ma tutto sommato non spiacevole. Negli spazi di Palazzo Michiel dal Brusà, fino al

116 anni alla corte del Leone d’oro – Breve storia della Biennale di Venezia

Il testo della conferenza tenuta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.

116 anni alla corte del Leone d’oro – Breve storia della Biennale di Venezia

Il testo della conferenza tenuta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.