Marco Campanini – Un’ekphrasis fotografica

fino al 15.VI.2010
Marco Campanini
Milano, Glenda Cinquegrana
Una fotografia filosofica indaga quadri del passato. Per riportarli alla contemporaneità. Come? Riattivando percorsi di attenzione attraverso le ombre del nostro quotidiano…

 

pubblicato su Exibart venerdì 21 maggio 2010

A partire dalla sua “invenzione”, la fotografia si è rivelata non soltanto un mezzo tecnico, ma anche uno strumento teorico, in grado di suscitare più di una riflessione sui temi della riproducibilità e più in generale sul significato dell’arte. Il suo sviluppo tecnico ha scandito le epoche della modernità, spesso anticipandole con sperimentazioni e reinvenzioni.
Marco Campanini (Parma, 1981; vive a Fidenza) è consapevole di questo valore culturale del mezzo espressivo che predilige, tanto che la sua intera opera scorre parallela accanto alla riflessione teorica che affida ai suoi scritti. La sua è, di fatto, una fotografia filosofica, che indugia sulla questione della riproducibilità per riflettere sul valore delle immagini nella società contemporanea.
La mostra racconta “antologicamente” una parte del suo percorso artistico, quella riferita alla riproduzione di fotografie di opere d’arte, senza considerare il percorso parallelo di Collezione di Sabbia, in cui l’artista aveva indagato immagini prelevate dal web. Le sue fotografie sono passeggiate virtuali su scenari storici, riprendono – come dichiara lo stesso autore emiliano – il motivo diderotiano della promenade picturale, dell’immersione in un paesaggio dipinto.
Marco Campanini - Grand  Tour-CD331 - 2005 - stampa lambda su carta Kodak Endura - cm 70x105 -  ed. di 7+1 p.d.a.
Il riferimento all’opera di Luigi Ghirri è costantemente segnalato dalla critica ma, a differenza del fotografo di Scandiano, Campanini esegue un percorso che sembra più chiaramente orientato verso una precisa presa di posizione teorica. Le sue reinvenzioni non si dirigono all’esplorazione di mondi immaginari, ma sottolineano l’esistente, da un preciso punto di vista. In un certo senso la sua è una sorta di ekphrasis iconica. Nell’antichità, le opere d’arte venivano raccontante a parole, perché non potevano essere facilmente riprodotte. L’ekphrasis era uno stile di descrizione, che si protrasse a lungo ed è in un certo senso l’origine del discorso sull’arte.
Ma cosa significa descrivere a parole un quadro? Michael Baxandall ha risposto a questa domanda mostrando come qualunque descrizione non sia altro che una guida per lo sguardo, una sorta di indicazione di un percorso sul quadro e delle tappe di attenzione su cui soffermarsi. Campanini, con le sue fotografie, non fa mostrare percorsi in grado di trasformare le opere antiche in frammenti del contemporaneo.
Marco Campanini -  Grand Tour-CD324 - 2005 - stampa lambda su carta Kodak Endura - cm 51x77  - ed. di 7+1 p.d.a.
Scorrendo le immagini di questa retrospettiva si coglie un riferimento costante nella scelta delle immagini da riprodurre. Il corpus relativo a opere del Settecento appare preponderante, come se il giovane fotografo volesse riattivare lo sguardo dello spettatore su opere che sembrano ormai scomparse dai riferimenti dell’arte contemporanea. Del resto, appare difficile scorgere un secolo più lontano di quello dei Lumi, la cui ottimistica fiducia nella ragione appare oggi sconfessata dalle angosce del presente. Per questo, Campanini immerge la luminosità dei quadri che riproduce nelle ombre del nostro quotidiano, aumentandone la suggestione e imponendo allo spettatore percorsi d’attenzione nei quali riconoscere le proprie inquietudini. 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...